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12

Feb

Più lo scarto dei punti di vista è forte, e magari contraddittorio, più la visione (frazionata e completa) è interessante.

Caterina Bonvicini

scrittrice

alicecorradini:

” Il vero viaggio di scoperta non consiste nel cercare nuove terre ma nel vedere con occhi nuovi. “ 

Marcel Proust

05

Feb

Billions_ Ward Roberts

www.wardrobertsphoto.com

saragozzi:

Drinking Structure with Exposed Kidney Pool, Dennis Oppenheim, 1998, European Park, Lituania

L’artista medita sulla condizione abitativa attuale e sul rapporto tra interno ed esterno. Soffermandosi sugli stati d’animo di chi abita uno spazio.

26

Gen

nicolesassi:

Certe volte basta cambiare punto di vista.

Bâtiment (Building), Leandro Erlich. Parigi 2012 (installazione riflettente)
Untitled, 2008, Gillian Brown. Andover 2008

15

Gen

Il lavoro di Pard Morrison, astrattista geometrico, è un incrocio tra pittura e scultura; le sue opere fuori-scala consistono in blocchi di colore configurati in modo che ogni pezzo dia l’illusione di una maggiore dimensionalità, una spazialità differente.

02

Gen

Jefta Hoekendijk, studente di arte digitale, ha sviluppato un programma di elaborazione che permette, da un video di flusso, di scomporlo in una serie di immagini e di cucirle insieme.

Questa tecnica permette di visualizzare il corpo in movimento da angolazioni differenti ma che, alla fine, si riassume in una singola immagine. Il progetto HumanSculpture, è una ricerca della cattura del movimento del corpo umano, della traccia che esso lascia nello spazio.

La ripetizione delle persone diverse che si intrecciano e si sovrappongono permette di percepire il percorso dei movimenti fissati nello spazio.

Video: http://vimeo.com/23226229

18

Dic

Cildo Meireles, Através, 1983 -1989.

Attraverso” (1983-89) è un labirinto che invita lo spettatore a interrogarsi sul concetto di “barriera”. Lastre sospese di materiali differenti interrompono la percorribilità dello spazio, ponendosi quindi come limite alla libertà del fruitore. Immediatamente, però, sono i sensi - e non il pensiero - a suggerire una via d’uscita: lo sguardo, infatti, penetra tutte le barriere, scoprendo visioni dello spazio ogni volta differenti, che portano con sé diverse possibilità di libertà. È l’esperienza del sé attraverso i sensi a condurre lo spettatore verso una riflessione che è insieme più estesa e più intima.

16

Dic

gima85:

Un mare di nulla

L’artista coreano Kyung Woo Han ha realizzato quest’installazione site-specific che gioca con la percezione visiva. Le persone vedono ciò che voglio vedere, ciò che già conoscono. Questo spazio può essere interpretato in diversi modi dalla nostra percezione. L’artista indaga l’illusione ottica: quello che vediamo o quello che conosciamo non è assoluto. Gli oggetti sono specchiati o sono tagliati e incollati così? Sono immersi nell’acqua o la stanza è colorata? Le immagini mostrano come due realtà differenti, opposte possano apparire la stessa identica cosa; non è più importante capire com’è fatto lo spazio dal punto di vista statico-materico, ma prevale la riflessione e la nostra interiorizzazione.

PRISMA1666 dello studio Super Nature è un’installazione luminosa interattiva composta da 15 blocchi di cristallo triangolare distribuiti in maniera casuale su una superficie bianca pulita. Una proiezione di grafica colorata viene rifratta e dispersa da questi blocchi di cristallo, creando un’ affascinante esperienza visiva; attraverso un’interfaccia touch si consente un’interazione con i colori, gli angoli e le forme proiettate. La percezione dei colori è influenzata, quindi, dal gesto personale e dal sistema delle rifrazioni.